Pola

Pola (Pula) è la più antica città dell'Adriatico orientale: risalgono al periodo romano i maggiori monumenti presenti nella città, prima fra tutti la magnifica Arena di Pola, tra i sei più grandi anfiteatri romani giunti fino ai nostri giorni.

Il centro storico di Pola è perfetto per una passeggiata: è chiuso al traffico e, negli ultimi anni, è stato molto valorizzato. Ci sono diversi bar, ristoranti e pasticcerie.

Se siete in cerca del mare croato, limpido e blu, Pola però non è il posto più adatto, è una città portuale: per fortuna, a pochi kilometri, ci sono delle splendide località in cui abbronzarsi e fare il bagno: Verudela, Bagnole, Fazana, Premantura, Medulin, Stoja sono le località più note.

Vicino alla città si trovano anche il Parco Nazionale delle Isole Brioni, parco che si può raggiungere dopo un breve percorso in traghetto da Fasana.  Da Pola si può raggiungere comodamente anche la selvaggia punta dell'Istria, Promontore: anche questa è, per fortuna, una zona protetta, dalla vegetazione particolare e dal mare di un blu intenso...

Questa interessante città dell'Istria è ricca di testimonianze del periodo romano: l'anfiteatro di Pola, destinato allla lotta degli uomini e degli animali, venne costruito sotto l' imperatore Vespasiano, nel I sec. dopo Cristo. E' di forma ellittica,di dimensioni 130 X 105 m circa , altezza 32 m. Per grandezza e' al sesto posto tra gli anfiteatri al mondo.

L'Arena di Pola, in cui si tengono tuttora concerti (addirittura una edizione del FestivalBar italiano...), poteva ospitare oltre 20.000 persone, mentre adesso ne può ospitare circa 5.000. L'arena è in buono stato e merita assolutamente una visita, dopo aver pagato un modico biglietto per l'ingresso.

Oltre all'Arena degni di interesse sono l'Arco dei Sergi e il Tempio di Augusto, costruito tra l' anno 2 prima di Cristo e il 14 dopo Cristo.

Pola, l'Arco dei Sergi

 Pola, l'Arco dei Sergi

Ai romani succedettero i Bizantini, a cui risalgono la cattedrale e la chiesa di Santa Maria Formosa, con resti di mosaici risalenti al VI secolo. Conobbe un periodo di declino sotto Venezia, mentre, nel XIX secolo, divenne il maggior porto dell'Impero Asburgico.

Dal 1918 al 1945 appartenne all'Italia, fino a quando, successivamente al discusso trattato di Osimo (10 novembre 1975), divenne territorio jugoslavo. Tantissimi italiani (il 90% della popolazione di Pola era italiano) dovettero abbandonare la città e recarsi in Italia.

Mappa Pola

Fotografie di: Pola

Pola (Pula)

Pola (Pula)

Pola (Pula)

Pola (Pula)

Pola (Pula)

Pola (Pula)

Pola (Pula)

Pola (Pula)

Pola (Pula)

Pola (Pula)

Pola (Pula)

Pola (Pula)

Pola (Pula)

Pola (Pula)

Pola (Pula)

Pola (Pula)

Pola (Pula)

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