L'Istria , con i suoi 3.600 kmq di superfice, è la più grande penisola del mare Adriatico. Il significato del nome derivebbe dall'antico popolo degli Istri o dal latino Hister, cioè Danubio, a indicarla come regione del confine danubiano.
La maggior parte dell'Istria appartiene alla Croazia: solo una piccola parte, che comprende le città costiere di Isola d'Istria (Izola), Portorose (Portorož), Pirano (Piran) e Capodistria (Koper), rientra invece nel territorio della Slovenia.
Una parte ancora più piccola dell'Istria (limitata all'incirca ai territori del comune di Muggia e di San Dorligo della Valle/Dolina) si trova in territorio italiano.
La costa occidentale dell'Istria è lunga 242,5 km e con le isole 327,5 km. La costa orientale è lunga 202,6 km e con gli isolotti raggiunge i 212,4 km. La lunghezza totale della costa è 445,1 km (la costa frastagliata è lunga il doppio della rete stradale).
L'Istria è una delle mete più ambite del turismo in Croazia: non solo per il mare incontaminato, per le sue baie nascoste, per le sue pinete, per i divertimenti... ma anche per la cultura e la bellezza dei suoi antichi paesi che ricordano tanto il passato dominio della Repubblica di Venezia...
Ed ecco che si torna indietro nel tempo passeggiando in cittadine come Umago, Cittanova, Parenzo, Orsera, Rovigno....
Ma l'Istria non è solo mare: nel suo entroterra ci sono dei piccoli gioielli..Montona (Motovun), Pinguente (Buzet), Pisino, Grisignana, Colmo, Visinada... paesi immersi nei boschi di querce e faggi a nord, boschi che lasciano il posto a profumate pinete e alla macchia mediterranea quando ci si avvicina sulla costa.
Nei boschi del entroterra si nasconde un piccolo tesoro, il tartufo, elemento principe di ricette tipiche e uniche, come i saporiti fusi con il tartufo, ricette che si possono gustare a Momiano (Momjan), Montona (Motovun), Buie..
Per raggiungere l'Istria, passando dall'Italia, si può passare per tre valichi confinari:
Per un viaggio più confortevole avete a disposizione l'autostrada “Y“ che porta verso l‘Istria centrale e verso il sud della penisola, distanti solamente un centinaio di chilometri.
Ricordiamo che per transitare sulle autostrade della Slovenia è necessario il pagamento della "vignetta" (piuttosto cara!). Si paga anche il transito sulle autostrade della Croazia, pagando però un ticket a seconda dell'utilizzo (la vignetta slovena vale per una settimana, mese, anno..).