Cittanova d'Istria (Novigrad), è una cittadina situata sulla costa nord-occidentale dell'Istria, distante circa 25 km dal confine con la Slovenia. Le origini del nome non sono del tutto chiare, venne conosciuta con vari nomi: Emonia, Neapolis, Civitas Nuova, Cittanova, Novigrad...
Questa graziosa cittadina fu sede vescovile dal 520 al 1828: questo spiega la presenza dell'imponente chiesa, situata nei pressi di un bel parco di pini marittimi e quasi affacciata sul mare, chiesa nella quale viene conservato un sarcofago medievale.
Il territorio di Cittanova comprende cinque località: Antenal, Businia, Daila, Mareda e Cittanova.
Il turismo a Cittanova ha cominciato a svilupparsi a Cittanova a partire dagli anni settanta, sino ad allora l'economia della cittadina era basato sulla pesca. Un pò alla volta la piccola città ha iniziato a basare il proprio sviluppo economico sul turismo: grazie alla sua conformazione a penisola è circondata dal mare e presenta un interessante patrimonio storico-culturale oltre che una natura ben conservata.
La vicinanza col confine rende Cittanova facilmente raggiungibile ai turisti dalla Slovenia: dista circa 90 Km in auto da Trieste ed un paio d'ore in motonave da Venezia.
La località è ricca di strutture ricettive: alberghi, campeggi, appartamenti, ristoranti.

La cittadina di Cittanova (Novigrad) vista dal mare
Il diportista che arriva a Cittanova trova un gran numero di servizi utili, specialmente dopo l'apertura del nuovo marina. I servizi che troviamo sono:
Nell'antichità Cittanova viene citata come Neapolis nel VII sec., come Civitas Novum nel secolo IX. Dal XII sec. e nelle testimonianze ecclesiastiche: Emona, Emonia, Aemonia. Cittanova fu sede vescovile dal V/VI sec. fino al 1831, poi, a causa di guerre e di malattie, Novigrad, tra il XVI e il XVII sec., è praticamente disabitata.
I luoghi più interessanti da visitare a Cittanova sono:
Museo delle lapidi
Al proprio interno vi è una collezione - tra le più importanti della Croazia - di 93 pietre monumentali di età antica e medievale (recente e tardo medioevo): davanzali, cornici, transenne, stemmi, tavole per altari, parti di ciborio, pilastri, capitelli ...
Chiesa parrocchiale di San Pelagio e di San Massimo (V - VI sec. d.C.)
All'interno della chiesa parrocchiale di San Pelagio e di San Massimo, vi è una cripta risalente al primo periodo romanico, (unica in Istria e una tra le rare in Croazia).
Campanile (1883)
Vi si erge la statua del compatrono della città, San Pelagio. La statua è di legno e rivestita in lamiera di bronzo.
Il sarcofago
Si presume provenga dal periodo paleocristiano. Le superfici del sarcofago semplicemente profilate con il coperchio sotto forma di due spioventi ed ai vertici quattro acroterii.
Loggia Belvedere (XVI sec.)
Palazzo Patrizio (1760)
La Cisterna (1496)
Le mura (XIII sec.)
Chiesa della Vergine Maria del Carmelo (XV sec.)
Villa di campagna/Monastero di Daila (1839)