Cherso è la città capoluogo dell'isola omonima Isola di Cherso.
Giungendo in macchina la prima volta a Cherso (ma anche le volte successive), si rimane incantati dalla posizione in cui sorge questa bella città: la baia è una profonda insenatura, riparata dal mare, insenatura che forma quasi una "t". Su una estremità si trova il paese, mentre, sull'altra, si trova il moderno marina ACI, distaccato dal paese.
E, attorno, lecci, olivi, salvia, fichi... e, se si è in estate, l'incessante suono delle cicale...
È la capitale storica dell'isola, anche se nell'antichità tale ruolo era rivestito dalla città di Ossero, situata di fronte all'isola di Lussino.
Cherso conserva parti dell'antica cinta muraria, nonché numerosi palazzi risalenti al dominio veneziano.
In questa tranquilla cittadina, le cui strade si riempiono di turisti durante le serate estive, tutto ricorda Venezia: i palazzi sul piccolo mandracchio (il porticciolo), la torre del orologio del XVI secolo, la cattedrale gotica di Santa Maria e la loggia.
Camminando per le calli di Cherso, si gode di una atmosfera unica, atmosfera che, in altre località turistiche, si può apprezzare soltanto fuori stagione, quando le strade e le piazze non sono più invase dal flusso di italiani, tedeschi, inglesi in cerca di ristoranti, bar...
Nei pressi della loggia si tiene, alla mattina, un piccolo mercato ortofrutticolo: un ottima occasione per acquistare pomodori, verdure varie, fichi, grappe.. prodotte dai contadini locali.
Dal punto di vista della ricezione turistica la città è in grado di fornire molto:
Dal porticciolo di Cherso partono numerose escursioni in barca in direzione, soprattutto, della splendida spiaggia di Lubenice. E' possibile anche noleggiare delle piccole imbarcazoni nei pressi del campeggio Kimen.